Detersione viso: affinità e contrasto

aprile 09, 2018

Il momento della detersione viso è il momento in assoluto più importante della skin care routine, dalla pelle dobbiamo andare ad eliminare il sebo in eccesso, la polvere e lo smog depositatosi nell'arco della giornata, senza però aggredirla e mantenendo il suo equilibrio.
Possiamo rinunciare alle maschere viso, a mille creme e sieri specifici e quant'altro, perché tutti questi passaggi possono essere effettuati nella maniera corretta, e quindi nel modo più efficace, solo se a monte abbiamo una corretta detersione del viso. Detersione che va fatta giornalmente, seguendo alcuni step che potrebbero sembrare tanti, ma che in realtà sono più facili a farsi che a dirsi.
La scelta del detergente deve essere fatta con cognizione, pensando al tipo di pelle che abbiamo e alle sue esigenze.
Esistono sostanzialmente due tipologie di detergenti: per affinità e per contrasto. Si può scegliere un metodo piuttosto che un altro o anche entrambi alternandoli. Ma prima bisogna avere ben chiaro cosa si intende, così da fare una scelta il più possibile ragionata alle proprie esigenze.

Vediamo subito cosa vuol dire detergere il viso per affinità.
Sono detergenti per affinità gli oli e le emulsioni detergenti che agiscono appunto per affinità con la barriera idrolipidica della nostra pelle, andando ad inglobare a sè il sebo e lo sporco, che verrà poi trascinato via da un dischetto o un panno.
Come detto, rientrano nella categoria i burri, gli oli compatibili con il viso non comedogeni e i latti detergenti. Questi eliminano lo sporco senza l'utilizzo dell'acqua, quindi sarà sufficiente utilizzare un dischetto in cotone o un pannetto in microfibra umido o ancora una spugna naturale, per eliminare tutto quanto dal proprio viso senza dover risciacquare. Questa è la tipologia di detergenza più ideale per le pelli sensibili e molto secche, che ben tollerano burri e creme detergenti. Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, poi, anche le pelli grasse sono adatte alla pulizia per affinità, perché sono molto delicate e questo tipo di detergenza, non sgrassando la pelle eccessivamente evita l'effetto cosiddetto rebound.

Vi andrò ora a spiegare cosa si intende per detersione per contrasto.
Sono detergenti per contrasto tutti quelli a base di tensioattivi o molecole naturali maggiormente eco-compatibili, che insieme all'acqua, in fase di risciacquo, trascinano con sè sporco e sebo in eccesso. Come funzionano? Hanno al loro interno una doppia composizione, una simile al sebo e una simile all'acqua, in questo modo, con la composizione simile al grasso cutaneo lo sporco viene inglobato e tramite l'azione di risciacquo, la parte simile all'acqua si lega a quest'ultima, eliminando il prodotto e lo sporco dal viso. La differenza sostanziale sta quindi nel fatto che in questo caso non serve un'azione meccanica di "sfregamento" con un panno o altro, è sufficiente l'effetto dell'acqua.
Vi ho parlato di tensioattivi e molecole naturali. I primi sono per esempio SLS o SLES, sono piuttosto aggressivi e quindi sarebbe preferibile evitarli. I tensioattivi naturali, diciamo così, possono essere dei più svariati, come il Coco Glucosydee o Cetearyl Glucoside, ma ce ne sono tanti altri!
La pelle va detersa sia al mattino che alla sera. Non c'è storia che tenga, tenetelo sempre bene a mente.
Al mattino serve a ripulire il viso da cellule morte e sebo che si è depositato sulla superficie durante la notte. La sera va deterso per eliminare anche in questo caso cellule morte e sebo, ma anche residui di inquinamento (smog), sudore, impurità e trucco che hanno ricoperto il viso per tutto il giorno impedendole di respirare correttamente.
Ma quale delle tue tipologie di detersione scegliere? Posso solo dirvi di provare ciò che il vostro viso preferisce maggiormente, io per esempio utilizzo quella per contrasto quotidianamente, mentre quella per affinità a giorni alterni.
Per la detersione per contrasto al momento sto utilizzando due detergenti, quello di Delidea delicato al fico e uva spina e quello PHB Elixir of Youth anti-aging. Al mattino massaggiando il viso con solo le mani, la sera, due o tre volte a settimana, con l'ausilio del Clarisonic. Per quanto riguarda la pulizia per affinità che effettuo a giorni alterni, mi avvalgo dell'olio di cocco, lo massaggio per bene sul viso asciutto con le mani, poi quando sento che la pelle è ben satura, applico una salvietta bagnata di acqua calda e ben strizzata sul viso e la tengo finché non scende di temperatura e ripeto per alcune volte per aprire i pori e far penetrare bene l'olio, dopodiché massaggio ancora un po' e con lo stesso pannetto elimino il residuo di olio di cocco. Poi procedo con il detergente a contrasto per una pulizia a tutto tondo. Quando utilizzo anche l'olio evito di usare il Clarisonic, in quanto il pannetto in microfibra sfregandolo sul viso, andrà ad effettuare una leggera esfoliazione sebbene più delicata, ma comunque efficace.

Quanti e quali tipi di detergente ci sono in commercio? Tanti e per ogni tipologia ed esigenza.

LATTE DETERGENTE
Se fino ad ora sono stata chiara, saprete già che il latte detergente rientra tra i detergenti per affinità. Ha un alta concentrazione di oli e questo lo rende ideale ad eliminare lo sporco dal viso senza intaccare la barriera lipidica.

OLIO VEGETALE
Di cocco, oliva, riso, mandorla, karitè, jojoba... ce ne sono tantissimi, l'importante è evitare quelli più pesanti e comedogeni (un esempio quello di ricino!). Anche in questo caso detergente per affinità, non intacca la barriera idrolipidica. Io lo utilizzo come già spiegato, ma andrebbe bene anche applicarlo sul dischetto di cotone passato sul viso inumidito. Non può esserci scelta migliore in caso di pelli reattive, allergiche ed estremamente sensibili.

CREMA e BURRO DETERGENTI
Li analizzo insieme perché non cambia molto, il burro è sostanzialmente più denso della crema, ma alla fine sono molto simili al latte detergente. L'utilizzo maggiore che se ne fa è per eliminare il trucco waterproof in quanto si rivela molto adatto allo scopo. Essendo prodotti molto grassi, vanno eliminati accuratamente.

MOUSSE DETERGENTE
Veniamo ora ai detergenti per contrasto. In questo caso si tratta di una schiuma leggera e molto delicata. Pulisce a fondo senza irritare, con un effetto restringente sui pori. Molto indicata per le pelli grasse in quanto elimina l'eccesso di sebo senza sgrassare troppo il viso.

GEL DETERGENTE
Indicato per pelli normali, miste e grasse, è una soluzione prima vi oli e grassi. Si presenta appunto sottoforma di gel più o meno liquido. Ci sono formule più o meno delicate, io consiglio quelle più ricche e delicate possibili perché possono dare effetto di pelle che "tira" dopo il risciacquo essendo "sgrassanti".

SAPONETTA SOLIDA
Il male a mio parere. Una buona saponetta detergente deve avere oli di buona qualità e stop, quindi jojoba, karitè, avocado, oliva. Altrimenti lasciate perdere perché sarebbero davvero troppo aggressive per la pelle. Piuttosto usatela per lavarvi le mani o i pennelli.

ACQUA MICELLARE
Viene utilizzata perlopiù come struccante, prima del detergente vero e proprio (anche da me), ma in realtà potrebbe essere un prodotto a sè stante, elimina il trucco e tutto il resto. Come funziona? All'interno del liquido sono presenti delle micelle che vanno ad inglobare trucco e sporco lasciando perdere i lipidi della pelle. Anche questo tipo di detergente è molto delicato.

BIFASICO
Rappresenta un po' l'unione della detergenza per affinità e per contrasto, presenta infatti una parte oleosa e una parte acquosa che ad ogni utilizzo vanno miscelati per creare un'emulsione. Si rivela molto efficace in caso di trucco waterproof.

SALVIETTINE STRUCCANTI
Sebbene in passato io le abbia utilizzate spesso, ora mi sento di sconsigliarne l'utilizzo se non in caso di emergenza proprio (cosa che comunque si potrebbero evitare anche in questo caso prediligendo altro). Essendo dei pannetti in tessuto imbevuti contenuti in una confezione di plastica, necessitano di più conservanti per evitare muffe. Inoltre non sono poi così delicate, anzi a lungo andare tendono a sensibilizzare la pelle e sopratutto sono molto più inquinanti di un dischetto di cotone idrofilo (sostituibili anche questi oramai con i dischetti in tessuto o spugne di mare, poi ve ne parlo!).
Se gli altri prodotti (eccetto la saponetta solida), possono essere eliminati con un dischetto di cotone o un panno inumidito, con le salviette struccanti vi consiglio di risciacquare bene il viso per eliminare del tutto lo sporco (che con la sola salvietta non si riesce a fare) ed anche i tensioattivi di cui è imbevuta che tendono a rimanere sul nostro viso e non fare troppe belle cose.

Termino qui il post perché non vorrei diventasse troppo lungo e vi annoiasse, spero di essere stata chiara ed abbastanza esaustiva.
Quale detergente vi fa battere il cuore? Raccontatemi!

18 commenti:

  1. Anche io come te utilizzo entrambe le tipologie di detersione, ma le alterno generalmente usando il gel detergente al mattino e l'olio struccante alla sera (se mi sono truccata). Preferisco il gel al mattino perché essendo più "fresco" come tipologia di prodotto ho l'impressione che aiuti la pelle a "svegliarsi". Alla sera dipende se sono truccata medio-pesante uso l'olio struccante (ora ho quello di Nacomi ma come dici tu ho provato il cocco e va benissimo), se ho poco poco trucco l'acqua micellare (sto finendo quella di Cien), se non ho trucco uso quello in gel ma poco poco per non seccare la pelle :)
    Bel post come sempre! un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sicuramente i prodotti più freschi al mattino sono sempre un piacere da utilizzare, danno immediatamente una bella sferzata di energia! :) L'olio per struccare i makeup più strong sono ottimi e super efficaci davvero! :) Un abbraccio a te

      Elimina
  2. Da un po' di tempo ormai mi sono innamorato di emulsioni e latti per pulire il viso. Non disdegno del tutto i gel, ma li preferisco quando ho il viso effettivamente un po' più "sporco".
    Come te reputo le saponette il male!! Non ne ho trovata una che fosse delicata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io con i latti ho un rapporto amore/odio, ma deve essere perché non ne ho ancora trovato uno davvero valido per me! Le saponette le adoro solo quando devo scegliere tra loro e il sapone liquido mani. Ricordo ancora con orrore quando alcuni anni fa divennero di moda le saponette di aleppo e tutti ad utilizzarle mattina e sera sgrassandosi il viso che nemmeno lo chanteclaire e tutti a dire che era super delicata...ma dove!!!

      Elimina
  3. Che bello questo post, iper interessante! Ti dirò io ho la pelle mista e a periodi (vedi vicino alle mestruazioni) grassa, uso molto i gel e mi trovo benissimo, sono perfino arrivata ad utilizzare la crema in gel e devo dire meno male che esista perché non mi rende lucida o mi fa sentire appiccicaticcia! Con l'acqua micellare ho iniziato da poco a struccarmi e non mi trovo benissimo, forse per me servirebbe di più un bifasico!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io invece le creme in gel non le tollero, purtroppo mi fanno tirare troppo la pelle e non mi lasciano idratata... In effetti ci sono così tanti detergenti/struccanti che prima di capire e trovare quello che fa al caso nostro bisogna fare prove e test! Un abbraccio

      Elimina
  4. Io di solito alterno due detergenti, uno per affinità al mattino e uno per cotrasto alla sera, così riesco a pulire bene la pelle senza aggredirla troppo :) Le salviettine non le uso praticamente mai, troppo aggressive sugli occhi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Affinità al mattino e contrasto la sera è un metodo davvero ottimo per detergere il viso! Concordo, le salviettine sono sempre abbastanza aggressive sugli occhi, senza contare che il continuo sfregare rischia di sensibilizzare eccessivamente la pelle del viso!

      Elimina
  5. Io sono sicuramente per la detergenza per affinità, quella che mi è più congeniale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Data la tua tipologia di pelle, come mi hai accennato in un paio di post fa, non avevo dubbi che la più indicata per te fosse la detergenza per affinità.

      Elimina
  6. Io è una vita che sono alla ricerca dei prodotti perfetti per la mia pelle. Per ora mi sto trovando bene struccando con il detergente di Euphidra alternato al panno struccante e idratando con una buona crema idratante la mia pelle super secca! Mi unisco con piacere ai tuoi lettori fissi!

    Giulia
    https://bigiublog19.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anzitutto ti ringrazio tanto per l'iscrizione! Come accennato poco più su, spesso occorre provare svariate tipologie di prodotto prima di trovare quello adatto a noi! Il passaggio dell'idratazione è davvero importante e non va saltato mai!

      Elimina
  7. Ciao cara, io uso il detergente in gel! anche se ho la pelle molto secca e delicata non mi sento veramente pulita se non uso gel e acqua! il mio è super delicato e specifico per pelli sensibili...
    un bacio Catia
    angolodicatia.blogspot.com

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io detergente in gel non manca mai a casa mia! Ne utilizzo anche io uno molto delicato. L'importante, se hai una pelle delicata e molto secca, è che presti attenzione agli step successivi, quindi un buon siero e idratante adatti a te. Un bacione

      Elimina
  8. Ciao...sono passata di qui e ho letto il tuo articolo! Molto chiaro...io adoro il latte detergente associato ad un buon tonico...molto tradizionale...
    Verena
    https://provoeriprovo.blogspot.it

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai che invece io con il latte detergente non ho un grandissimo rapporto? Sarà che non ne ho mai trovato uno che effettivamente fosse adatto a me!

      Elimina
  9. Io non amo il latte detergente come tipologia di detergente, anche se nell'ultimo anno mi ci sono riavvicinata un po'. Preferisco altre tipologie tipo le acque micellari e i burri per struccarmi ed i classici gel per la normale detersione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sul latte detergente ci troviamo d'accordo, ne ho provati tanti e nessuno mi ha mai entusiasmata!

      Elimina

Lapino bio. Powered by Blogger.